Mediterranea

Progetto reintroduzione trota fario di ceppo mediterraneo in val Brevenna

 

 

 

 

 

 

Recentemente il mondo scientifico (e non solo) è sempre più attento alla salvaguardia di quelle specie definite “autoctone”, ovvero naturalmente originarie dei nostri corsi d’acqua. D’altro canto la normativa nei confronti degli “alloctoni” (specie importate dall’uomo) è sempre più stringente.

E’ per questo motivo che abbiamo deciso di proporre un progetto per la reintroduzione nella nostra valle della Trota fario di ceppo mediterraneo, originaria del nostro Appennino ligure. In comune accordo col nostro consulente scientifico, il dott. Alessandro Candiotto, che da anni studia le popolazioni ittiche delle nostre zone, abbiamo rivolto la nostra attenzione alla popolazione relitta di fario mediterranea del rio Baracca, un ruscello che si trova al confine tra le province di Genova e Savona, nel bacino dell’Orba.

Questa popolazione è stata a lungo studiata e vanta una purezza genica senza eguali tra quelle del nostro territorio. La possibilità di attingere quindi a questo patrimonio genetico  garantirebbe materiale ittico di altissima qualità, nonchè di certa origine “nostrana”.

Il luogo più adatto per iniziare questo progetto non può che essere la Val Brevenna, per via delle sue caratteristiche ambientali, della vicinanza al Parco Antola ma soprattutto per la bellezza dei suoi torrenti.

Qui trovate il PDF del progetto dettagliato, che è stato presentato all’ente Parco Antola e alla Regione Liguria. Ci auguriamo ovviamente di poter partire a breve!

 

Proposta per la reintroduzione della Trota fario di ceppo mediterraneo-Torrente Brevenna

 

Qui di seguito trovate il materiale da noi già pubblicato sulla Trota fario “mediterranea”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Galleria di immagini dell’incubatoio di Molare gestito dal dott. Candiotto e dei suoi censimenti sulle trote mediterranee

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